Per giorni, testate giornalistiche, TG internazionali e esperti informatici non hanno parlato di altro…

Per giorni, testate giornalistiche, TG internazionali e esperti informatici non hanno parlato di altro…

Giovedì 20 Ottobre 2016 i più importanti siti del mondo del calibro di Amazon Netflix, Twitter, Spotify, eBay e PayPal, all’apparenza colossi impenetrabili, sono crollati come un castello di carte.

Lo stesso Playstation Network è crollato lasciando milioni di persone fuori dal network giochi più affollato e famoso del mondo.

Ma cos’hanno in comune tutti questi siti e come mai sono crollati tutti contemporaneamente?

Il motivo è stato un attacco DDOS sferrato contro il fornitore numero uno di questi siti, DYN.

Non voglio scendere nel dettaglio ne voglio spiegare gli aspetti tecnici di questo attacco, ma quello su cui voglio soffermarmi è un’altra cosa.

L’attacco che ha messo in ginocchio l’intero pianeta potrebbe essere partito anche dal tuo computer!

No, non sono impazzito! E’ la pura verità!

Si è trattato di un attacco DDOS.

In pratica i pirati informatici hanno fatto collegare simultaneamente più di 1 milione di computer sui server del più grande fornitore di servizi internet, che serve appunto Amazon , Netflix ecc.

Ma come hanno fatto questi pirati senza scrupoli a far connettere simultaneamente con la precisione di un orologio svizzero più di 1 milione di innocui computer e trasformarli in una bomba termonucleare?

Per farlo hanno attivato la loro rete (precedentemente creata) di computer infettati da un Virus, che fa diventare appunto i computer in veri e propri zombie.

Lo studente che fa la sua tesi di laurea, il dirigente d’azienda che legge le sue email e il pensionato che passa la giornata a guardare le notizie online…

…hanno in comune tutti la stessa cosa, l’ essere portatori sani e di essere stati complici inconsapevoli del più grosso e massiccio attacco DDOS della storia.

Esperti hanno calcolato che i computer infetti sono milioni e in ogni parte del globo.

Di questi computer infetti, una parte di questi si trova anche in Italia.

Purtroppo non c’è modo di accorgersi autonomamente se il proprio computer sia infetto da questo tipo di virus e se faccia parte di questa rete di computer zombie…

…tuttavia ci sono dei piccoli accorgimenti, che se applicati, potranno diminuire drasticamente il rischio d’infezione ed eviteranno che i tuo computer si trasformi nel peggiori degli ZOMBIE assetati di sangue.

1) aggiorna sempre all’ultima versione disponile i programmi e il sistema operativo impostando gli aggiornamenti automatici

2) sottoponi almeno una volta all’anno il tuo computer ad un check-up completo approfondito.

3) scherma sempre il tuo computer con un potente Antivirus che integra anche la funzione Firewall.

Se invece vuoi andare al sodo e scoprire se il tuo computer sia infetto da un Virus che fa andare lento il tuo computer, mette a rischio tutti i tuoi dati, foto e documenti

e vuoi sapere se sei stato proprio tu il protagonista dell’attacco della scorsa settimana,

allora clicca sul link qui in basso e prenota il tuo Checkup gratuito.

Effettuerò un controllo gratuito e misurerò lo stato di salute del tuo computer.

CHECKUP

Gianluca Lionetto

Gianluca Lionetto è il fondatore di Pc Protetto , il primo ed unico servizio collaudato su centinaia di pc che risolve i problemi del tuo PC, elimina i Virus e lo rende veloce e performante come una volta. Gianluca viene spesso chiamato da importanti aziende per consulenze e ha di recente rilasciato interviste su alcune testate giornalistiche.